La Biblioteca della Società Storica nasce contemporaneamente alla Società stessa nel febbraio 1878 ed è con essa cresciuta, arricchendosi di lasciti, donazioni, scambi.
Attualmente ha sede presso la Fondazione Centro Studi Nicolò Rusca – Archivio Storico della Diocesi, via Giovanni Baserga, 81-Como.
I libri conservati all’interno dei depositi della Fondazione in strutture compactus metalliche sono articolati e suddivisi nelle seguenti sezioni:
VECCHIO FONDO
E’ composto da 1618 volumi di pregevole valore afferenti al campo letterario e storico. Si tratta di opere stampate nell’arco cronologico che va dal XVII al XIX secolo. Si segnalano le seguenti edizioni antiche:
- GIOVIO Paolo, Epistola: Dialogus de bello germanico, 1546; Le vite di homini illustri, Bonelli, Venezia, 1561 (7 volumi), Delle Storie, Venezia, 1564;
- PORCACCHI Tommaso, La nobiltà della città di Como, Bonelli, Venezia, 1568;
- LUCINI Passalacqua Quintilio, Quattro lettere historiche, Como, 1615;
- TATTI Primo Luigi; Degli Annali Sacri della città di Como, Caprani, Como, 1663-1734 (4 volumi);
- ROVELLI Giuseppe, Storia di Como, Galeazzi, Milano, 1789-1802 (6 volumi);
- MONTI Maurizio, Storia di Como, Como, 1829-1832, Ostinelli (3 volumi);
- CANTU’ Cesare, Storia di Como, Como, 1829-1831, Ostinelli (2 volumi);
- Manuale della Provincia di Como, Ostinelli, Como, dal 1838.
NUOVO FONDO
E’ composto da 550 volumi, acquistati o donati.
OPUSCOLI E PERIODICI
Comprende pubblicazioni in numero di oltre 2380 (dato censito nel 1998), che riguardano eventi locali. Le testate presenti sono circa 500 e coprono il territorio comasco, lombardo, svizzero, e di cultura tedesca dell’Ottocento e del Novecento. Sono presenti inventari manoscritti.
TESI DI LAUREA
Comprende un folto gruppo di 130 tesi di laurea, di argomento storico, per la maggior parte discusse presso l’Università degli Studi di Pavia sotto la guida dei professori Ettore Rota e Dante Visconti.
FONDO ETTORE ROTA (Milano 3 marzo 1883-Cernobbio 23 agosto 1958)
Ettore Rota fu professore di Storia moderna (dal 1924) nell’Università di Pavia e condirettore della Nuova rivista storica. Si è dedicato in particolare allo studio del Settecento italiano, ponendo in risalto i motivi originali e autoctoni (Le origini del Risorgimento, 1939), nonché le componenti religiose (Il giansenismo in Lombardia e i prodromi del Risorgimento italiano, 1907). Rota fu attivo consigliere all’interno della Società storica. Il fondo è composto da 735 volumi inventariati.
FONDO DANTE VISCONTI ( Como 1916 – Como 1973)
Il fondo è composto da 432 volumi inventariati. Il Visconti, docente di Storia contemporanea alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia e socio della Società Storica Comense, aveva conseguito la laurea proprio col prof. Ettore Rota. Insegnò a Forlimpopoli e a Como e fu combattente sul fronte occidentale greco-albanese durante la II guerra mondiale. Dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla guerra di Liberazione con i reparti italiani comandati dal generale Utili. Dal 1962 ricoprì l’incarico di insegnamento presso l’Università di Pavia. Contribuì attivamente alle iniziative scientifiche della Società, in particolare all’Antologia LARIVS e all’Edizione Nazionale delle opere di Paolo Giovio. Per il LARIVS curò introduzione e testo critico e traduzione e note del “Larius ad Franciscum Sfondratum” di Paolo Giovio, il secondo Libro della Nobiltà della città di Como di Tomaso Porcacchi, tre lettere di Benedetto Giovio. Per l’Edizione Nazionale, della cui Commissione era segretario, curò i 3 volumi delle Historiae (il 3° incompiuto) e la Nota su alcuni manoscritti gioviani in CLIO n° 1/1965, due dotte dissertazioni sul testo delle Istorie in Periodico S.S.C. vol. XLI, e l’altro sulle Lacune delle Historiae gioviane in Studia Ghisleriana, 1967. Per la Storica elaborò Studi sulla famiglia Gallio (vol. XL). Si ricorda infine la pubblicazione La Costituzione di un patrimonio cardinalizio, Giuffré, 1973.
FONDO MATTEO GIANONCELLI (Tresivio 1913 – Como1979)
Per decenni segretario della Società, fino alla morte, fu anche il fondatore dell’Archivio di Stato di Como nel 1943. A lui si devono molti studi sulla convalle, su monumenti comaschi, sul sito e sulla giurisdizione della città. Il fondo è composto da 353 volumi inventariati. Entrato nella Società nel 1939, nell’arco di quaranta anni dispiegò una vasta ricerca nel campo della storia comasca. Costituì ab imis l’Archivio di Stato con slancio giovanile (nel 1943 aveva 30 anni) e con ammirevole perseveranza reperì fondi documentali, superando palesi o larvate resistenze; ordinò l’immenso materiale con l’aiuto di pochi collaboratori, avviò schedature, inventari, repertori, con sicura conoscenza delle fonti e dei documenti sparsi, offrendo il bandolo iniziale per vaste e approfondite ricerche. Se l’Archivio di Stato fu l’ambiente prediletto nel quale alimentare la sua bramosia di studioso di documenti e affinare l’arte del paleografo, invitato dal professor Aliati venne alla Società Storica. Dal 1946 svolse l’attività sorprendente di segretario per programmi di studio e di ricerca. Quando la Storica intraprese la monumentale Antologia Larius, Gianoncelli fu tra i collaboratori, curando per l’aspetto storico, critico, filologico autori come Benedetto Giovio, Francesco Ballarini, Anton Gioseffo Della Torre di Rezzonico, oltre gli Excursus sul Castello Baradello e la Villa Gallia. Non si deve dimenticare l’ausilio prezioso alla costruzione delle note, mediante le ricche ricerche d’archivio, della Introduzione di Gianfranco Miglio. Fu autore di numerosi saggi storici monografici.
FONDO DONO ATTILIO DE MARTINI (Como 1915- Como 2010)
Il Fondo è composto da 500 volumi di carattere storico e letterario. Non inventariato. De Martini fu funzionario dell’Amministrazione Provinciale, componente della Commissione Tributaria e membro della Società Storica. Dopo gli studi in Giurisprudenza fu assunto dall’Amministrazione Provinciale il 1° settembre 1948 percorrendo tutta la carriera fino alla carica di vice segretario e cessando il servizio nel 1970. Alla Storica dedicò molto del suo tempo, svolgendo il compito di Tesoriere. Esperto di diritto tributario, fu per molti anni sovente relatore della Commissione di secondo grado. La sua competenza in questa materia non offuscò i suoi interessi storici e umanistici e il culto della letteratura e del teatro. Donò alla Società Storica l’intera collezione di volumi.
Testo a cura di Magda Noseda
